Home

INPGI, dismissione immobili: conclusa la fase iniziale della prima tranche del piano di vendita. il Comitato di Comparto Unico approva la seconda

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Il Comitato Consultivo del Fondo Immobiliare “Inpgi – Giovanni Amendola”, di cui l’Istituto è quotista unico, si è riunito ieri presso la sede di Investire SGR ed ha espresso il proprio parere favorevole in merito alla proposta di dismissione frazionata della c.d. seconda tranche degli immobili, a prevalente destinazione residenziale, di seguito elencati.


 


Il programma operativo del processo di dismissione, prevede la consegna delle lettere, con cui verranno offerte in acquisto le unità immobiliari agli inquilini di tali fabbricati, entro la fine del corrente mese di aprile.

Anche in questa tranche di vendite - in analogia con quanto già previsto per la prima tranche - gli inquilini si vedranno riconoscere uno sconto del 25% sul valore di stima che non sarà superiore alla media dei valori medi dell’OMI e di Scenari immobiliari. Inoltre, durante tutto il periodo di adesione concesso agli inquilini, non verranno messe in vendita le unità ad uso abitativo non locate. Infine, gli inquilini potranno beneficiare di particolari condizioni di accesso ai mutui.

****************

Il 20 marzo scorso si è esaurita la fase iniziale - riservata alle offerte di acquisto degli immobili esclusivamente da parte degli inquilini - della prima tranche del piano di vendita del patrimonio immobiliare del Fondo di proprietà dell’Inpgi.

All’esito di questo stadio iniziale - come comunicato dalla società InvestiRe che gestisce il Fondo - già il 45% degli inquilini ha aderito alla proposta di acquisto, di cui il 52% a Roma e il 41 % nelle altre città, tra le quali spicca Milano con il 51%.

Il favore riscontrato presso la platea degli interessati testimonia la validità delle condizioni offerte, sia per quanto riguarda i prezzi di listino, che sono risultati essere in linea con i corrispondenti valori di mercato, sia per quanto riguarda l’entità dello sconto applicato.

Numerosi sono stati altresì gli inquilini che, per le loro condizioni di età o di svantaggio, hanno scelto di avvalersi delle favorevoli forme di tutela concesse dal Fondo e volute dall’Ente.

Si darà ora avvio alla seconda fase della prima tranche che vedrà offrire in vendita in via riservata ai giornalisti iscritti all’Inpgi, per un periodo di 30 giorni – prima della libera commercializzazione -  le unità immobiliari residue. Il relativo bando sarà reso noto nei prossimi giorni.

“La vendita parziale del patrimonio immobiliare - ha commentato la Presidente Marina Macelloni - è un passaggio molto importante per la stabilità futura dei conti dell’Inpgi. Già questa prima fase contribuisce a rafforzare il processo di risanamento avviato con la riforma appena approvata dai Ministeri vigilanti. Il risultato positivo dell'operazione dimostra la correttezza del percorso che abbiamo seguito e che continueremo a seguire nelle prossime fasi”.

In merito ad alcune informazioni diffuse dal Comitato Giornalisti Inquilini Inpgi, l’Istituto, nella sua qualità di quotista unico del Fondo Immobiliare “Inpgi – Giovanni Amendola” ritiene  doveroso precisare quanto segue.

Innanzitutto, risulta del tutto destituita di fondamento l’ipotesi relativa all’accettazione di controproposte con riduzione di prezzo. Per tutti gli immobili, le controproposte a prezzi inferiori rispetto al listino, avanzate dai conduttori, sono state rigettate ed il conteggio delle proposte raccolte tiene conto, esclusivamente, di quelle corrispondenti ai prezzi di listino.

Inoltre, non esiste – ed evidentemente non è mai esistito - alcun progetto di trasferire gli over 65 in un unico immobile. Appare evidente che lo scenario paventato è frutto di una palese confusione tra due situazioni che non hanno, tra l’altro, nulla in comune tra di loro: l’una relativa all’operazione di vendita, l’altra invece inerente al progetto, promosso dalla SGR, di portare sul complesso di via dei Giornalisti un operatore che possa assicurare servizi a valore aggiunto all’inquilinato, che già oggi appare in larga parte composto da inquilini di età superiore a 65 anni.

Si precisa, infine, che la “prima tranche” dell’operazione di dismissione immobiliare del Fondo, si compone di 607 unità principali (che includono residenze, uffici e negozi sia liberi che occupati). Di queste 607 unità, 571 sono ad uso abitativo, di cui 457 unità sono locate. Di queste 457 unità ad uso residenziale, solo 431 unità hanno ricevuto la proposta di acquisto. Per i restanti 26 appartamenti, la presenza di pratiche legali o altre motivazioni tecniche legate alla trasferibilità degli immobili ha determinato – al momento - la non commerciabilità dell’unità stessa. Come noto, fin dal mese di luglio 2016 la SGR in accordo con l’Istituto ha, inoltre, sospeso la locazione delle unità sfitte per evitare speculazioni sul valore di cessione delle singole unità, rimandando la riapertura dei bandi per la locazione successivamente all’individuazione dell’ultima tranche di immobili da porre in vendita. Le 114 unità ad uso abitativo “libere” riconducibili alla prima tranche di vendita sono state  escluse dalla commercializzazione nel corso del periodo di adesione concesso agli inquilini, anche per concedere la possibilità di cambi alloggio agli inquilini che intendono  acquistare un immobile con caratteristiche diverse da quello condotto in locazione.

L’Istituto si riserva, comunque, di agire nelle sedi più opportune, per la tutela degli interessi dell’Ente e dei propri iscritti, nei confronti di chiunque diffonda notizie destituite di ogni fondamento volte ad ostacolare la regolare attuazione del processo di vendita degli immobili.

 

Copyright © 2017 SINDACATO GIORNALISTI del VENETO. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
Copyright © 2010 - 2017  Sindacato Giornalisti del Veneto
S. Polo, Calle Pezzana 2162 VENEZIA 30125
email: info@sindacatogiornalistiveneto.it  

Notizie flash

Si comunica che gli Uffici del Sindacato, Casagit e Inpgi, apriranno solo nei pomeriggi di lunedì e giovedì dalle 14 alle 17,30, mantenendo invariati gli orari degli altri giorni, dalle 9 alle 13, con chiusura al sabato.

 

 

INFORMATIVA:Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati potrebbero avvalersi di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Scopri di più CLICCANDO QUI.