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Emittenza locale, Fnsi e Aeranti-Corallo firmano il rinnovo del contratto: 100 euro di aumento

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Siglato, mercoledì 8 marzo, a Roma il rinnovo del contratto nazionale di lavoro giornalistico delle emittenti radiotelevisive locali. Previsto un aumento complessivo in busta paga di 100 euro per tutte le qualifiche e alcune novità legale al recepimento delle modifiche normative introdotte da Jobs act e unioni civili.

Federazione nazionale della stampa italiana e Associazione AerAnti-Corallo hanno firmato oggi, a Roma, il rinnovo del contratto nazionale di lavoro giornalistico delle emittenti radiotelevisive locali. L’accordo prevede un aumento complessivo in busta paga di 100 euro per tutte le qualifiche, 50 euro a partire dal 1° maggio 2017 e altri 50 euro dal 1° maggio 2018. La novità riguarda oltre 2000 giornalisti delle televisioni e delle radio locali inquadrati con il contratto nazionale di riferimento.

«Il rinnovo siglato oggi, dopo 7 anni dal contratto sottoscritto nel 2010, rappresenta un passaggio importante per i colleghi dell’emittenza radiotelevisiva locale e per le nostre organizzazioni sindacali e conferma la reciproca volontà di continuare il confronto in un settore che costituisce uno dei pilastri fondamentali del pluralismo dell’informazione in Italia. Un settore che contribuisce ad illuminare la vita quotidiana dei territori, a dar voce a intere comunità e a creare buona occupazione. Questo è in sostanza un accordo di natura economica, salvo alcune novità legale al recepimento delle modifiche normative introdotte dal Jobs act e all’estensione ai colleghi che contraggono unioni civili dei giorni di permesso già previsti per il matrimonio. Il confronto deve ora continuare per arricchire la parte normativa, rafforzando i capitoli che riguardano i diritti, le tutele e le garanzie per i giornalisti del settore», ha commentato il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso.

«Gli editori hanno voluto con forza questo rinnovo nonostante le grandi difficoltà che il settore sta ancora attraversando. L’obiettivo è quello di dare un nuovo ruolo al comparto delle televisioni locali e per far questo è fondamentale porre in essere, insieme con la Fnsi, iniziative congiunte per arrivare ad ottenere un adeguato intervento pubblico. Siamo in attesa che lo Stato eroghi i contributi per il 2015 e di sapere quale sarà la sorte delle provvidenze per il 2016, il cui regolamento dovrà essere emanato da governo insieme agli altri decreti attuativi della riforma dell’editoria approvata lo scorso ottobre dal parlamento», ha dichiarato il capo delegazione di Aeranti-Corallo, Marco Rossignoli.

In allegato il testo dell’accordo firmato oggi nella sede della Fnsi.



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1 marzo 2017


Emittenza locale, verso il rinnovo della parte economica del contratto

 

La Fnsi: «Il Mise sblocchi i contributi 2015, a rischio l’occupazione nel settore»

E' partita dal Veneto la proposta di sollecitare con un documento il Mise a sbloccare i contributi per l'editoria (L. 448) relativi all'anno 2015 e a proseguire la discussione sui regolamenti del decreto attuativo che conterrà nuove disposizioni per l'assegnazione 2016.

Questo il testo diffuso: “I giornalisti del dipartimento Emittenza locale della Fnsi, riuniti a Roma alla presenza del segretario generale, Raffaele Lorusso, esprimono preoccupazione per il ritardo con cui il governo sta procedendo ad emanare i decreti attuativi della legge di riforma dell’editoria.

Tale situazione aggrava l’incertezza e le difficoltà della quasi totalità delle aziende del settore, già duramente provate dalla lunga recessione e sempre più impossibilitate ad assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali. I giornalisti auspicano che i decreti attuativi fissino criteri volti a premiare le aziende che creano occupazione reale, assicurando un’informazione di qualità. Nell’immediato chiedono al ministero dello Sviluppo economico di sbloccare il pagamento dei contributi relativi all’anno 2015, considerato che il mancato riconoscimento sta creando problemi di liquidità, mettendo a rischio l’occupazione in numerose aziende”.

Nella stessa riunione della Commissione nazionale Aeranti Corallo – in rappresentanza del Sindacato giornalisti Veneto era presente Tiziana Bolognani – si è anche discusso del rinnovo contrattuale. Aeranti, dopo due mesi di discussione con i suoi associati, si è seduta al tavolo e ha dichiarato la propria disponibilità ad arrivare ad un accordo di natura economica fino al 31.12.2018 che prevede un aumento dei minimi di 100 euro complessivi a regime in due tranche: 50 euro dal 1.5.2017 e 50 euro dal 1.5.2018.

Esempio di aumento minimo per teleradio giornalisti tv + 24 mesi:

a regime da euro 1915,55 a euro 2015,55 (dal 1.5.2017 euro 1965,55)

Tutti i delegati hanno votato a favore della proposta di rinnovo della parte economica del contratto e hanno invitato la Fnsi ad aprire da subito il tavolo sulla parte normativa.

 

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